Irritati i fantini

La società che si occupa delle attività ippiche che si svolgono all’interno della Tenuta di San Rossore ha manifestato in più occasioni la diffidenza, quando non l’irritazione per il massiccio carico di disagi derivante dalla presenza di decine di migliaia di persone nell’area.

Nonostante l’Ente Parco dichiarasse che la presenza della route non danneggiava in alcun modo l’ambiente, la società Alfea ha chiesto in modo molto deciso che non venisse occupata la lunga pista di allenamento che corre parallela alla striscia dove saranno stipati gli scout e le guide, ben sapendo che dopo quattro giorni di campeggi, calpestamenti e altri carichi infrastrutturali i danni sarebbero stati gravi e di lunga durata.

E l’Ente parco, non trattandosi di acchiappafarfalle con la testa fra le nuvole o di ambientalisti del “no”, ha concordato senz’altro: la pista di allenamento, per sua fortuna, non sarà interessata alla route.

Prato naturale si, pista di allenamento no. Off limits
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